Passare la cruna dell’ago
Passare la cruna dell’ago (La Reliquia del sarto)
Tra ironia, devozione e suggestioni simboliche, Passare la cruna dell’ago reinterpreta la struttura classica del reliquiario per riflettere sul confine tra umano e divino. L’opera gioca su un arguto calembour visivo e linguistico che sovrappone la figura del santo a quella del sarto, prendendo le mosse dal celebre passo evangelico per elevare un gesto d’artigianato ad atto di fede.
La scultura, modellata in ceramica dalle ricche sfumature verde chiaro, si sviluppa in verticale impreziosita da eleganti volute e riccioli decorativi. Nel registro inferiore si arrampica una lucertola, vivida presenza che incarna la dimensione terrena e sensibile: legata al suolo e alla materia, la lucertola contrasta apertamente con la dimensione spirituale e dorata della reliquia situata in alto.
Al centro dell’opera brilla la “reliquia”: un semplice ago da cucito con un filo rosso adagiati su un prezioso fondo in foglia d’oro, protetti e focalizzati da una lente da occhiali di recupero. Il vetro svela e ingrandisce l’umile strumento da lavoro, elevando la pazienza del rammendo e la precisione del gesto manuale a vera e propria dimensione sacra.
Dettagli dell’opera:
- Tipologia: Scultura / Reliquiario contemporaneo
- Materiali: Ceramica smaltata, foglia d’oro, ago, filo rosso, lente da occhiali di recupero
- Concetto: Contrasto tra terrena corporeità e sacralità del lavoro manuale; citazione evangelica; ironia linguistica (santo / sarto)
Anno: 2023
Dimensioni: H 45 cm, largh. 16 cm. prof. 10 cm
Materiale: Ceramica