Il mio nome è Paolo Camporese, vivo e lavoro a Padova e da diversi anni produco sculture in terracotta ed altri materiali. Eseguo soggetti a carattere figurativo ed astratto. Le opere a carattere figurativo sono delle terrecotte che vengono patinate in diversi modi, mentre i lavori astratti vengono smaltati o ingobbiati.
Ho imparato a modellare nella mia città presso lo studio di uno scultore professionista ingrandendo sculture di Autori famosi (Fernand Lèger, Dalì ). L'uso degli smalti l'ho appreso presso un laboratorio di ceramica.Ho partecipato alle seguenti mostre:

  • 1997 Padova Centro d'arte C.C.A.U. Palazzo Polcastro, "Mistero Rilievi e sculture", collettiva a cura di P.J. Art Diffusion.
  • 1998 Padova Centro d'arte C.C.A.U. Palazzo Polcastro, "Sculture", a cura di P.J. Art diffusion.
  • 2002 Arte fiera di Bolzano 12-20 ottobre a cura della Galleria Questarte di Briani Roberta Dolo (Ve) .

In permanenza presso:
Galleria Artequadri di Camposampiero (Pd), Galleria XXI secolo di Padova, Cd Velis art di Ponte di Brenta Padova e Galleria Questarte di Dolo (Ve).

Note Tecniche

Tutte le sculture sono prodotte con una terra denominata semirefrattario , estremamente resistente.
Il termine patinata si riferisce ad una patina a base di colore, cera e olio di lino che viene stesa dopo la cottura e con la quale si può simulare la patina del bronzo.

Il termine ingobbio si riferisce ad una terra colorata che viene stesa prima della cottura del materiale.
Il colore, una volta cotto, diventa permanente. Le figure ingobbiate poi possono essere invetriate , cioè la scultura viene ricoperta di una sostanza denominata vetrina e poi ricotta. In questo modo i colori risaltano ulteriormente. Altri soggetti vengono cotti, poi smaltati ( smalto= vetro bassofondente ) e quindi ricotti nuovamente. Taluni smalti, sotto l'effetto del calore producono effetti particolari come nel caso di alcune sculture informali presenti nel catalogo.