Paolo Camporese

Paolo Camporese è nato a Padova il 14 febbraio 1961. La sua istruzione fu originariamente orientata verso le scienze: si è laureato in Scienze Agrarie e dopo il Dottorato di Ricerca, ottenuto nel 1992 presso l’Università di Bologna, ha iniziato la carriera accademica come Professore a contratto presso l’Università di Padova. Insegna Scienze al Liceo Modigliani della stessa città.

Paolo Camporese non ha scelto l’Arte: da quella è stato scelto.
La passione per la scultura lo ha colto mentre egli percorreva la via più lontana da quell’arte: il cammino della Scienza, della Conoscenza Empirica e Razionale della Natura.

Ma si può sostenere forse che l’Arte non sia l’Alter Ego della Natura, il suo simulacro di sogno, l’infantile amica immaginaria e sua severa sorellastra?

Dal legame “Terra – Creazione – Sviluppo Spirituale” sono nati, e di quello si sono nutriti, l’amore e la passione per la creta, il materiale più semplice e grezzo ma anche il più originale.
Così la materia preferita da Paolo Camporese è ora la terracotta: ha imparato il modellato nella sua città natale, presso lo studio di uno scultore. Qui ha acquisito i rudimenti, prima, e poi la maestria delle tecniche artistiche, in seguito al lavoro di ingrandimento di sculture famose di di S.Dalì e F. Lèger. In seguito ha appreso l’uso degli smalti e degli ingobbi in un laboratorio di ceramica di Este.

L’artista ha una passione innata per la scultura che unisce all’amore per le forme classiche. Il risultato sono forme “dotte”, che esprimono la sua conoscenza della realtà ma non si fermano a quella. Paolo Camporese vaga nel Passato scoprendo attraverso il Presente la strada verso il Regno dello Spirito, come il Bambino Pre-romantico, ricco d’esperienza eppure innocente, ancora legato agli ideali classici ma desideroso di liberarsi attraverso i Modelli della modernità.

Ecco allora che Paolo ci dona in argilla patinata le figurine abbandonate di donna, che tanto ricordano I bronzetti Etruschi. Gli smalti astratti, invece, con il loro lieve tocco di colore, rivelano il tentativo dell’artista di affrancarsi dalla materia per raggiungere l’Anima delle Cose e la sua intima simmetria. Qui l’artista trae ancora ispirazione da temi e motivi classici, ma li combina con le ricurve torsioni e le distorsioni della modernità, non disdegnando un pizzico di un’enfasi erotica di sapore quasi Barocco. Lo smalto dorato della più pura tradizione bizantina ricopre e rifinisce le figure astratte così come quelle mitologiche o allegoriche, in una ricerca continua del rifugio rassicurante del tempo antico.

Infine, l’interesse principale di Paolo Camporese rimane l’Elemento Umano e la sua analisi: I Volti e le Teste dei Bambini del 17° o del 18° secolo riflettono caratteristiche psicologiche universali, condivise attraverso il Fluire continuo del Tempo, ma rivisitate e ricostruite attraverso occhi e sensibilità moderne.

2005 – Fiera Antiquaria di Padova. Galleria Minarte.
2005 – Borgoricco 8-13 luglio, Sculpère Tempum: esposizione concorso di scultura Veneta. Esposizione fuori concorso di quattro sculture. Galleria Artequadri.
2005 – Reggio Emilia 8-11 dicembre fiera dell’arte contemporanea presentato da Edizioni dell’acquario.
2006 – Vicenza arte. Galleria Minarte.
2006 – Padova art form Biennale di scultura seconda edizione (20/5-16/7 2006). Museo del vetro di Montegrotto terme (Pd).
2006 – Longarone fiera dell’arte. Galleria Minarte.
2007 – Cibarti (il corpo, l’anima, il nutrimento). Associazione culturale Paolo Capovilla. Seconda esposizione Artisti indipendenti. Padova, ex Macello 14-31 luglio 2007.
2008 – Riciclarti. Associazione culturale Paolo Capovilla. Terza esposizione Artisti indipendenti. Padova, Bastione Alicorno 5-18 maggio 2008.
2008 – Diversamente “Arte e differenza” 22 settembre- 1 ottobre. Fornace Carotta Padova.
2008 – 33rd European Studies Conference, October 2-4, 2008, University of Nebraska-Omaha. Paper No 3 “Solitude e vulnerability, destructions and New beginnings: six Paduan artists”. Presentazione di Leda Cempellin Assistant Professor in the History of art University of South Dakota.
2008 – MoMart, prima edizione 2 novembre 2008 mostra mercato artisti padovani. Piazza Capitaniato Padova.
2009 – “Between individual and collective memory: six paduan artists” 10 gennaio 2009 7th Hawaii international conference on arts Honolulu. Presentazione di Leda Cempellin Assistant Professor in the History of art University of South Dakota.
2009 – Astrarti emozione, arte e scienza. 2009 anno Galileiano. Padova ex Macello 5-28 giugno 2009.
2009 – Disomogenea. 14 artisti a confronto. 14 agosto-6 settembre Pescheria vecchia di Este.
2009 – Italiasudamerica rassegna d’arte 23-29 novembre 2009, Sala polivalente C.d.Q. 4.
2010 – Individuarti collettiva Ass. Capovilla 13/03 – 5/04 2010 Padova ex Macello.
2010 – Le metropoli dell’uomo, 15/10/2010 – 30/10/2010 Bastione Alicorno, Padova.
2011 – Finalista premio Zurich Top 30, Wannabee Gallery, Milano.

URL: www.camporesearte.com
E.mail: paolo.camporese@tin.it

Contatti

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali.

Paolo Camporese nasce a Padova il 14/2/1961, vive e lavora a Padova e da diversi anni produce sculture, il materiale in prevalenza usato è la terracotta. Ha imparato a modellare nella sua città natale presso lo studio di uno scultore ingrandendo sculture di Autori famosi (F. Lèger, S. Dalì). L’uso degli smalti e degli ingobbi l’ha appreso presso un laboratorio di ceramica nella città di Este.

tel: +39 328 537 9044

mail: paolo.camporese@tin.it